Norme balneari in Puglia

Ordinanza in Puglia: come comportarsi al mare

spiaggia

Con l'arrivo della bella stagione e l'aumento dei vacanzieri nel nostro bellissimo Salento molteplici sono le richieste di informazioni su quali sono i diritti e i dovere dei bagnanti e sull'utilizzo delle spiagge.

Ebbene abbiamo pensato di pubblicare un breve vademecum estrapolato dall'ordinanza balneare della Regione Puglia del 10 aprile 2015, n. 17, recante norme per la "Disciplina della tutela e del‐l'uso della costa".

Nell'ordinanza viene riportato in dettaglio un vero e proprio elenco su come comportarsi in spiaggia nel rispetto della legge e del vivere civile.

Sulle spiagge pugliesi è vietato, campeggiare con tende o camper; abbandonare a terra o in mare rifiuti di qualunque genere; installare strutture di qualsiasi natura, senza le preventive autorizzazioni.

È vietato transitare e sostare con automezzi ad eccezione di quelli di soccorso.

E' vietato accendere fuochi o fare uso di fornelli ed allestire picnic con tavolini e sedie in aree non allo scopo riservate; E' vietato lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate; Organizzare feste; Tenere il volume alto di radio e apparecchiature sonore, esercitare attività commerciale, accendere fuochi pirotecnici senza l'autorizzazione comunale. 

Praticare qualsiasi gioco per non arrecare fastidio ai bagnanti, tali giochi sono consentiti nelle aree apposite. È vietato lanciare volantini pubblicitari, e fare pubblicità con megafoni e altoparlanti.

Ed ecco il questito più gettonato: Come fare con l'amico a quattro zampe?

Per la Regione Puglia è vietato indurre animali in aree non appositamente autorizzate, attrezzate e segnalate, ad eccezione delle unità cinofile di salvataggio riconosciute, dei cani guida per i non vedenti e, nelle sole ore di chiusura, dei cani condotti al guinzaglio dal personale addetto alla sorveglianza balneare. 

Ciascun Comune può comunque autorizzare agli stabilimenti balneari l'accesso agli animali in aree appositamente attrezzate, e il proprietario dell'animale ha l'obbligo di tenere con se al guinzaglio l'animale e assicurare l'aspetto igienico sanitario. Resta inteso che i proprietari e/o i detentori degli animali sono responsabili del comportamento dell'animale a tutti gli effetti di legge, come specificato dall'art. 2052 del Codice Civile

Ma non solo, l'ordinanza pugliese detta le regole anche agli stabilimenti balneari e ai comuni costieri: infatti a tutte le strutture è fatto divieto di costruire recinzione e di impedire a chiunque il passaggio verso il mare, esse sono tenute ad assicurare l'apertura dal primo sabato del mese di giugno alla prima domenica del mese di settembre e durante questo periodo devono garantire i servizi di salvataggio. Se tale servizio non è garantito la struttura è obbligata a affiggere ben visibile e in diverse lingue l'avviso: "ATTENZIONE: BALNEAZIONE NON SICURA STABILIMENTO SPROVVISTO DI SERVIZIO DI SALVAMENTO". 

Anche i comuni costieri privi del servizio di sicurezza hanno l'obbligo di segnalare con l'avviso: "ATTENZIONE ‐ BALNEAZIONE NON SICURA PER MANCANZA DI SERVIZIO DI SALVATAGGIO" e di assicurare sulle spiagge libere l'igiene, la pulizia, la raccolta dei rifiuti; oltre a rendere fruibile il passaggio verso la spiaggia ai diversamente abili. 

Per maggiori informazioni sul regolamento della Regione Puglia scarica il file in formato integrale.

Documento creato il 17/08/2015 (14:15)
Ultima modifica del 17/08/2015 (14:41)

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